@www.bandion.it
| EN | | DE |
logo 5 Torri

@www.bandion.it

 

SUPER8 SKI TOUR SELFIE, PHOTO & VIDEO COMPETITION 2023

Concorso fotografico e video a premi.
Partecipare al concorso è molto semplice!
Termine ultimo per inviare le opere: domenica 2 aprile 2023

Maggiori informazioni

 

Il regno delle marmotte

L'area delle 5 Torri si trova nel territorio delle Regole d'Ampezzo, proprietà collettive nate per un uso condiviso di boschi e pascoli, accanto al Parco delle Dolomiti. Viene posta una grande attenzione alla conservazione della grande biodiversità del territorio permettendo il mantenimento di delicati equilibri ecologici e di estesi ecosistemi. Approfittate quindi per osservare l’ambiente naturale di quest’area.

Spettacolari fioriture d'alta quota e antiche foreste...

Le foreste di abete rosso sono estese tra i 1.330 e i 1.900 metri di altitudine, qui crescono la genziana asclepiadea e l’orchidea macchiata, una delle 35 specie di orchidee contate nella flora ampezzana. Qui trovano casa il capriolo, la martora, il gallo cedrone, il picchio rosso maggiore e la civetta nana.

Salendo di quota dominano i larici ed i cirmoli da tempi immemori - alcuni nella valle raggiungono i 500 anni d’età. Questo ambiente d’alta quota è sicuramente il più rappresentativo delle Dolomiti d’Ampezzo e ospita la clematide alpina, il giglio mortagone e il rododendro ferrugineo.

Spettacolare è la fioritura del giglio nel mese di luglio, che si può ammirare lungo il sentiero CAI n. 419 che porta dal Col Gallina alle 5 Torri dove vivono la nocciolaia, il picchio tridattilo, il gallo forcello e la civetta capogrosso.

Le sentinelle delle Dolomiti

Ad altitudini ancora maggiori ci si avventura tra arbusteti di pino mugo (detto barancio in ampezzano), diffusi sulle pendici rocciose e ghiaiose che sono le più esposte a frane e valanghe. Tipici sono anche gli ontani.

Nelle praterie di montagna tra le rocce si trovano le piante di arnica, genziana puntata, anemone giallo e nigritella.

È l’ambiente adatto per avvistare i camosci, la coturnice ma soprattutto le simpatiche marmotte. Fermandosi e aspettando che si calmi l’allarme causato dai loro fischi acuti si potranno vedere le colonie sbucare dalle tane scavate sotto i massi di frana.